La Palestra dei Tesorieri
Conversazione con Manolo Pertusini, Treasury & Credits Manager di TAMOIL
La tesoreria come funzione strategica, chiamata non soltanto a gestire i flussi finanziari, ma a governare l’incertezza, presidiare i rischi e mantenere un dialogo costante con il business e con gli stakeholder finanziari.
È questo uno dei temi centrali della nuova conversazione della Palestra dei Tesorieri ACEF, che vede protagonista Manolo Pertusini, Treasury and Credits Manager di Tamoil Italia, insieme a Gianfranco Barbieri, Presidente ACEF, e Fabrizio Masinelli, Tesoriere di Panini e componente del Consiglio Direttivo ACEF.
Non esiste un unico modello di tesoreria valido per tutte le aziende: è dal confronto tra situazioni operative diverse che possono emergere soluzioni, approcci e pratiche trasferibili.
Dopo il precedente appuntamento dedicato all’esperienza di Valsoia, questa conversazione entra in un contesto profondamente diverso: quello dell’oil & gas, un settore nel quale la gestione finanziaria deve confrontarsi contemporaneamente con transizione energetica, rilevanti fabbisogni di investimento, volatilità dei prezzi e tensioni geopolitiche.
Pertusini evidenzia come la transizione verso fonti energetiche a minore impatto richieda investimenti particolarmente significativi, caratterizzati peraltro da ritorni non sempre facilmente prevedibili. A questo si aggiunge una volatilità dei mercati che riguarda sia il costo delle materie prime sia il prezzo dei prodotti finiti e che può incidere anche sulle condizioni di approvvigionamento.
In questo scenario, anche la capacità di previsione dei flussi finanziari assume caratteristiche particolari. I prezzi di riferimento possono cambiare quotidianamente e rendere molto complessa la costruzione di previsioni stabili nel breve e medio periodo. La pianificazione non perde però importanza: al contrario, diventa necessario lavorare continuamente sulle informazioni disponibili, aggiornare gli scenari e mantenere sotto controllo la dinamica della cassa.
Nel corso della conversazione emergono così tre grandi direttrici della funzione tesoreria: gestione del rischio, pianificazione e comunicazione.
Per Pertusini, soprattutto dopo il Covid e con l’aumento della volatilità sui mercati, il primo presidio è quello dei rischi. Rischio cambio, rischio commodity e rischio legato alla domanda richiedono attenzione crescente e rendono particolarmente rilevanti anche le politiche di hedging. La pianificazione resta il secondo elemento fondamentale, perché, anche quando prevedere con precisione diventa difficile, disporre di una prospettiva sui cash flow rimane indispensabile per governare un business capital intensive.
Il terzo pilastro è la comunicazione, intesa non soltanto come produzione di report, ma come capacità della tesoreria di raccogliere informazioni dal business e di dialogare con banche, fornitori e altri interlocutori finanziari. La funzione finanziaria deve conoscere i progetti dell’impresa, comprenderne gli sviluppi futuri e trasformarli in informazioni utili alla gestione delle risorse e dei rischi.
La conversazione affronta inoltre un tema più generale: il rischio non può essere eliminato, ma deve essere governato. Le coperture non sono soltanto strumenti per limitare gli effetti negativi degli eventi avversi; una gestione strutturata del rischio può generare comportamenti organizzativi più consapevoli e contribuire a migliorare i processi decisionali dell’impresa.
Da qui anche il valore del confronto tra professionisti. Secondo Pertusini, l’approfondimento teorico è indispensabile, ma trova un completamento essenziale nella condivisione delle esperienze operative. Aziende diverse presentano modelli organizzativi, responsabilità e problemi differenti: confrontarsi con chi svolge la stessa funzione in altri contesti permette di conoscere soluzioni nuove, verificare le proprie scelte e portare all’interno dell’impresa esperienze maturate altrove.
Le Conversazioni e gli eventi dedicati alla tesoreria e alla finanza d’impresa nascono per mettere a confronto esperienze, modelli organizzativi e soluzioni adottate concretamente nelle aziende.
Attraverso il contributo di Tesorieri, CFO, Direttori finanziari e professionisti, raccogliamo casi studio, prassi operative e best practice sui temi che incidono ogni giorno sulla gestione finanziaria dell’impresa: pianificazione dei flussi, rapporti con il sistema bancario, strumenti di finanziamento, gestione del rischio, controllo della liquidità, organizzazione dei processi e utilizzo delle nuove tecnologie.
Non incontri costruiti soltanto per illustrare strumenti e metodologie, ma occasioni di confronto tra chi affronta direttamente questi problemi nelle aziende, per capire quali soluzioni funzionano, quali criticità emergono nella loro applicazione e quali nuovi approcci stanno entrando nella pratica.
L’obiettivo è creare nel tempo un patrimonio condiviso di esperienze, casi e soluzioni operative, utile a chi ricopre responsabilità nella tesoreria e nella funzione finanziaria e a chi vuole sviluppare una gestione sempre più consapevole e strutturata della finanza d’impresa.
