Nel settembre del 1995, intervenendo al Convegno nazionale di Agrigento in qualità di delegato dell’ODCEC di Bologna, Gianfranco Barbieri affrontava un tema apparentemente tecnico: l’introduzione del controllo di gestione negli studi professionali. Riletto oggi, però, quell’articolo appare soprattutto come una riflessione anticipatrice sul futuro della professione di commercialista.
L’interrogativo posto nel corso dell’intervento è stato: come avrebbe potuto il commercialista continuare a essere competitivo in un mercato destinato a cambiare profondamente?
Proponiamo di seguito l’articolo in lettura.
