PATROCINIO Confindustria Emilia

Il corso Primo impianto e gestione della tesoreria per professionisti e PMI, promosso e realizzato da ACEF – Associazione Culturale Economia e Finanza in collaborazione con AITI – Associazione Italiana Tesorieri d’Impresa, con il patrocinio di Confindustria Emilia Area Centro, si propone di fornire alle PMI e ai professionisti che le assistono, elementi teorici e pratici per la gestione della tesoreria nel contesto economico complesso e fortemente incerto, oggi legato anche all’emergenza sanitaria.
I contenuti verranno sviluppati da tesorieri soci di AITI e da relatori di ACEF esperti in crisi d’impresa, organizzazione e gestione aziendale, anche in veste di facilitatori per sollecitare il confronto con i professionisti e le PMI della platea virtuale.
Il corso, che si articola in quattro moduli di due ore ciascuno, partendo dai principi di base, fornirà concetti e strumenti utili alla pianificazione, al primo impianto, all’organizzazione e alla gestione della tesoreria aziendale.
Verranno così individuate competenze, conoscenze, abilità, attività, e responsabilità tipiche del tesoriere, figura che nell’ambito delle PMI deve spesso dividersi tra gestione della tesoreria e altre diverse attività.

Ogni modulo del corso comprenderà una parte teorica e una tecnico – pratica, laddove possibile con riferimenti a casi aziendali.

Corso accreditato dal CNDCEC ai fini della FPC del Dottore Commercialista e dell’Esperto Contabile.

tesoreria
CALENDARIO E TEMI

20 gennaio 2021 dalle 15:00 alle 17:00

1° Modulo

PRIMO IMPIANTO E ORGANIZZAZIONE DELLA TESORERIA, PROCEDURE DI TESORERIA E CASH MANAGEMENT.
LA GIORNATA TIPO DEL TESORIERE.

Coordinamento: Gianfranco Barbieri

Relatori: Fabrizio Masinelli, Giovanni Ceci, Andrea Curti

Accreditato per la FPC del Dottore Commercialista e dell’Esperto Contabile.

MATERIA CNDCEC C.3.2 – Strumenti di contabilità direzionale (management accounting) – MATERIA MEF B.2.2 – Strumenti di contabilità direzionale (management accounting) 

La funzione della tesoreria e la sua organizzazione variano in base al contesto aziendale, poiché la gestione può essere più o meno strutturata; indipendentemente da questo, essa rappresenta il punto di contatto tra l’azienda e il mondo finanziario.
Nelle PMI spesso non esiste una figura dedicata specificamente alla tesoreria in quanto la persona svolge più attività all’interno dell’amministrazione aziendale; è quindi fondamentale definire una procedura semplificata per governare processi sensibili quali il processo autorizzativo dei pagamenti verso terzi, l’acquisizione e la successiva modifica dei dati iban di clienti e fornitori, la tenuta delle password di accesso ai canali bancari, la prevenzione del cyber-crime, ecc. Si parlerà di come gestire in maniera efficace ed efficiente i flussi finanziari aziendali, di come definire gli obiettivi principali, degli strumenti di cash management, della tipica “giornata del tesoriere”, dell’ottimizzazione delle linee di credito, delle manovre di tesoreria, proponendo alcuni esempi mediante l’utilizzo di semplici strumenti quali fogli excel o software dedicati.

27 gennaio 2021 dalle 15:00 alle 17:00

2° Modulo

SCENARIO COMPETITIVO E CODICE DELLA CRISI

Coordinamento: Gianfranco Barbieri

Relatori: Giacomo Barbieri, Alessandra Damiani, Fabio Carletti

Accreditato per la FPC del Dottore Commercialista e dell’Esperto Contabile.

MATERIA CNDCEC C.3.6 – Analisi finanziaria: riclassificazioni e analisi per indici e margini

Verrà effettuata un’analisi dello scenario competitivo al fine di delinearne il contesto operativo e il ruolo della tesoreria nella necessità e capacità della Direzione di prevedere e gestire i flussi di cassa.
Dato lo shock esterno alle aziende del Covid -19 che ha determinato tensioni finanziarie soprattutto per le PMI, verrà effettuato un approfondimento sul Codice della Crisi d’Impresa e dell’Insolvenza (cd. “CCII”) che, per le modifiche recentemente subite e nonostante la proroga di alcune previsioni all’ 1/09/2021, è tema che le PMI non possono ignorare. Ci si riferisce in particolare:
a. al Nuovo paradigma proposto dalla normativa e a quello del “forward looking”, ossia “guardare avanti” al fine di prevenire le crisi di impresa;
b. alla prescrizione di cui all’articolo 3 del CCII la quale sancisce che L’Imprenditore individuale deve adottare misure idonee a rilevare tempestivamente lo stato di crisi e assumere senza indugio le iniziative necessarie a farvi fronte”;
c. alla modifica dell’articolo 2086 del CC, laddove il nuovo comma 2 stabilisce che l’impresa che riveste una forma societaria o collettiva ha l’obbligo di “instituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e dimensione dell’impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi di impresa e della perdita della continuità aziendale,” e di “attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di uno degli strumenti previsti dall’ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale.”;
d. agli indicatori della crisi (articolo 13 del CCII) e all’ambito di applicazione degli stessi (articolo 12 del CCII).
L’obiettivo della giornata è quello di illustrare gli elementi salienti della normativa al fine di adempiere alle previsioni di legge già in vigore, di prepararsi a quanto prorogato al 2021, ed essere in grado di determinare gli indicatori della crisi basati sulla previsione di andamento della cassa.

3 febbraio 2021 dalle 15:00 alle 17:00

3° Modulo

LA PIANIFICAZIONE E LA PREVISIONE DEL CASH FLOW

Coordinamento: Gianfranco Barbieri

Relatori: Domenico Staffieri, Francesco Maragno

Accreditato per la FPC del Dottore Commercialista e dell’Esperto Contabile.

MATERIA CNDCEC C.4.2 – Analisi delle dinamiche economico-finanziarie dell’impresa – MATERIA MEF B.5.2 – Analisi delle dinamiche economico-finanziarie dell’impresa 

Nel contesto descritto è fondamentale supportare costantemente il business aziendale: bisogna prevedere e pianificare, gli sviluppi futuri dell’impresa e mettere in essere opportune azioni volte a minimizzare/annullare il rischio di liquidità. Verrà posto un focus sulla pianificazione a breve termine e sull’analisi degli strumenti e delle modalità per una corretta pianificazione, con esempi e strumenti pratici di pianificazione e di previsione del cash flow mediante l’utilizzo delle fonti di dati presenti in azienda (scadenziari attivi e passivi, ordini attivi e passivi, budget degli acquisti e delle vendite, ecc.). Verrà inoltre affrontato il tema dell’analisi delle linee di credito attive e dell’interazione con la pianificazione a breve per verificare se le stesse siano adeguate o meno.

10 febbraio 2021 dalle 15:00 alle 17:00

4° Modulo

LA COMUNICAZIONE EFFICACE E IL RAPPORTO IMPRESA-BANCA

Coordinamento: Gianfranco Barbieri

Relatori: Graziano Sabatino, Fabrizio Masinelli

Accreditato per la FPC del Dottore Commercialista e dell’Esperto Contabile.

MATERIA CNDCEC C.4.7 – Il rapporto banca/impresa ed il corporate banking

Il rapporto Impresa – Banca è molto importante e va gestito con attenzione in quanto la Banca è per le PMI il finanziatore principale. Una buona ed efficace comunicazione tecnica può garantire all’impresa le risorse necessarie per il proprio funzionamento; è pertanto necessario che vi sia chiarezza negli obiettivi e che i contenuti e le analisi effettuate siano funzionali agli stessi.
La predisposizione, anche grazie a software dedicati, di un set informativo da utilizzare nel rapporto Impresa – Banca può costituire un vantaggio, in quanto evidenzia alla controparte, anche in un contesto aziendale come quello di una PMI, la capacità della stessa di strutturare le informazioni e di gestire il business.

Ci si riferisce, per esempio:

  • Al dettaglio degli affidamenti per tipologia e banca
  • Alla centrale dei rischi aggiornata
  • All’analisi di bilancio
  • Alla pianificazione finanziaria a breve e cash flow previsionale
  • Al budget annuale
RELATORI
Gianfranco Barbieri

GIANFRANCO BARBIERI - ACEF

COORDINAMENTO
Presidente di ACEF e Partner Fondatore dello Studio Barbieri & Associati Dottori Commercialisti. Interessato da anni alle analisi di scenario sul futuro delle professioni e alla costruzione di piani strategici di sviluppo per lo Studio professionale. Quale referente scientifico, il suo ruolo è quello di orientare i programmi dal punto di vista dei Titolari e Partner dello Studio. Tra i pionieri dell’informatizzazione della categoria.

Alessandra Damiani

ALESSANDRA DAMIANI - ACEF

Esperta di organizzazione degli Studi professionali. Riorganizzazione dei processi, gestione delle persone e certificazione qualità sono i campi di intervento che predilige. Managing Partner dello Studio Barbieri & Associati Dottori Commercialisti e Consulente IDSC Srl per l’Organizzazione e la Qualità degli Studi professionali, anche riguardo a progetti finalizzati alla certificazione del Sistema Qualità dello Studio secondo gli standard UNI EN ISO 9001. Negli ultimi vent’anni, anche grazie all’esperienza maturata sul campo quale lead auditor di primari organismi di certificazione, ha supportato con successo progetti di riorganizzazione interna, riposizionamento strategico e certificazione Qualità di studi legali e commerciali. Svolge attività di formazione per Ordini professionali, ha collaborato con il Gruppo 24 Ore, IPSOA ed altri enti di formazione.

Giacomo Barbieri

GIACOMO BARBIERI - ACEF

Esperto di tecnologia e innovazione per lo Studio professionale, è il referente per la scelta e l’implementazione degli strumenti a supporto dell’organizzazione e della comunicazione dello Studio. Partner dello Studio Barbieri & Associati di Bologna e Consulente IDSC Srl. Svolge consulenze, principalmente a Colleghi, nella progettazione di sistemi informativi, piattaforme di knowledge management, gestione dei flussi documentali, intranet, attività di web marketing, tecnologie di virtualizzazione e migrazione al cloud. Si occupa di e-business e nuovi media dalla metà degli anni novanta. E’ relatore su materie attinenti l’innovazione, la comunicazione ed il marketing per gli Ordini professionali di Dottori Commercialisti e Avvocati ed è relatore a SMAU.

Primo impianto e gestione della tesoreria per Professionisti e PMI - Parliamone in webinar 1

FABIO CARLETTI

CONSIGLIERE AITI
SCM Group S.p.A.

Primo impianto e gestione della tesoreria per Professionisti e PMI - Parliamone in webinar 2

GIOVANNI CECI

CONSIGLIERE AITI
LCA S.r.l.

Primo impianto e gestione della tesoreria per Professionisti e PMI - Parliamone in webinar 3

ANDREA CURTI

CONSIGLIERE AITI
MONTENEGRO S.r.l.

Primo impianto e gestione della tesoreria per Professionisti e PMI - Parliamone in webinar 4

FRANCESCO MARAGNO

Tremagi S.r.l.

Primo impianto e gestione della tesoreria per Professionisti e PMI - Parliamone in webinar 5

FABRIZIO MASINELLI

PRESIDENTE AITI
Panini S.p.A.

Primo impianto e gestione della tesoreria per Professionisti e PMI - Parliamone in webinar 6

GRAZIANO SABATINO

CONSIGLIERE AITI
SI’ – SOCIETA’ INTERNAZIONALE S.pA.

Primo impianto e gestione della tesoreria per Professionisti e PMI - Parliamone in webinar 7

DOMENICO STAFFIERI

SIAE Microelettronica

FORMAZIONE PROFESSIONALE

Corso accreditato dal CNDCEC per la FPC del Dottore Commercialista e dell’Esperto Contabile nelle materie:

  • 20/01/2021: MATERIA CNDCEC C.3.2 – Strumenti di contabilità direzionale (management accounting) – MATERIA MEF B.2.2 – Strumenti di contabilità direzionale (management accounting)
  • 27/01/2021: MATERIA CNDCEC C.3.6 – Analisi finanziaria: riclassificazioni e analisi per indici e margini
  • 03/02/2021: MATERIA CNDCEC C.4.2 – Analisi delle dinamiche economico-finanziarie dell’impresa – MATERIA MEF B.5.2 – Analisi delle dinamiche economico-finanziarie dell’impresa
  • 10/02/2021: MATERIA CNDCEC C.4.7 – Il rapporto banca/impresa ed il corporate banking
QUOTA

Per supportare e incentivare la diffusione della cultura della tesoreria tra imprese e professionisti in un momento di grande incertezza e difficoltà, ACEF e AITI hanno previsto una quota di iscrizione all’intero corso particolarmente agevolata, pari a € 320,00 oltre IVA laddove applicabile.
Qualora sia intenzione del partecipante associarsi ad AITI, la quota di iscrizione al corso sarà da intendersi comprensiva della quota associativa ad AITI per l’anno 2021.