| L’evoluzione del mercato
e la riforma delle libere professioni impongono agli studi un riesame
critico del proprio posizionamento e delle proprie strategie di
breve, medio e lungo periodo.
Per il taglio dei temi trattati il ciclo è rivolto ai titolari
di studio, eventualmente coadiuvati dalle
figure che nell’ambito dello studio rivestono specifiche responsabilità
(responsabile Qualità, manager di
studio, gestore sistema informatico, responsabile
della comunicazione).
I 3 incontri, ai quali sarà possibile prendere parte anche singolarmente, verteranno su:
Curare l'efficienza interna, incentivare la crescita delle competenze professionali, costruire una credibile politica per lo sviluppo dello Studio con la quale motivare e coinvolgere i collaboratori,
definire obiettivi da perseguire e costruire un pannello di controllo per misurare l'economicità della gestione, sono fattori critici
per ottenere la Certificazione Qualità secondo la norma UNI
EN ISO 9001:2000, ma soprattutto sono requisiti irrinunciabili per
garantire al proprio Studio il mantenimento della competitività
nei confronti di una clientela sempre più esigente ed attenta
alle parcelle.
Alla sessione teorica della mattina seguirà una sessione
di taglio pratico nel pomeriggio, in cui sarà analizzato,
attraverso la presentazione di un caso di studio, uno dei software più diffusi per la gestione dello studio professionale.
Obiettivo della giornata è fornire una quadro d'insieme
sulle tecnologie, sugli strumenti informatici e sulla normativa,
che costituiscono alternativamente un'interessante opportunità
o nuovi obblighi per i professionisti e la loro clientela.
L'infrastruttura informatica dello Studio deve garantire alta disponibilità
dei dati e delle applicazioni, sicurezza, riservatezza, costi di
manutenzione contenuti, elevata standardizzazione e semplicità
d'uso. Questi obiettivi sono perseguibili solo attraverso una scrupolosa
attività di progettazione frutto della profonda conoscenza
delle tecnologie disponibili.
All'incontro parteciperà il Conservatore del Registro delle Imprese di Bologna e sono stati invitati due funzionari
della Direzione Regionale dell'Agenzia delle Entrate dell'Emilia-Romagna per affrontare l’archiviazione
ottica sostitutiva e il controllo degli intermediari abilitati alla trasmissione delle pratiche telematiche. Anche nella seconda giornata sarà presentato
un caso di successo relativo ad un progetto di riorganizzazione
informatica nel quale sono state integrate tecnologie allo stato
dell’arte.
Come cambia il mondo delle professioni a seguito del decreto Bersani?
Quali pericoli e quali opportunità si presentano per i professionisti?
E' assodato che gli strumenti tradizionali del marketing non possono
essere mutuati dal mondo dell'impresa senza i dovuti adattamenti,
sia per sottostare ai vincoli deontologici imposti dagli ordinamenti
professionali, sia perchè una comunicazione aggressiva potrebbe
risultare inadatta alla promozione di una qualsiasi attività
professionale.
Questo tuttavia non significa che uno studio professionale moderno
possa fare a meno di definire una propria strategia di comunicazione
e di posizionamento, tradurla in un piano marketing (più o meno formalizzato), ricercare le modalità più
efficaci per assicurarsi che i propri clienti percepiscano l'identità
dello Studio, e comprendano a fondo il valore della prestazione ricevuta.
In un mercato libero caratterizzato da clienti esigenti e "volubili",
sviluppare una strategia di comunicazione è condizione essenziale
per garantire la sostenibilità di un qualsiasi progetto di
sviluppo.
Nella sessione pomeridiana interverrà un consulente di direzione
con ampia esperienza nella comunicazione dell’intangibile per fornire metodologie operative e casi concreti sui quali i partecipanti
potranno confrontarsi.
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