Elezioni CNDCEC, niente lista unica. Il 20 febbraio 2013 sfida Miani - Longobardi

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Gli intensi e ripetuti incontri della scorsa settimana, l’ultimo tenutosi due giorni fa nella sede romana dell’Unione Giovani, non hanno sortito gli effetti sperati: le due liste che si sono sfidate alle elezioni dello scorso 15 ottobre torneranno a confrontarsi il prossimo 20 febbraio, data in cui si terranno le nuove elezioni per il rinnovo dei vertici del CNDCEC. Nessuna lista unitaria, dunque. Il progetto, da più parti invocato, si è arenato ancor prima di nascere a causa di una distanza tra le parti che il poco tempo a disposizione (il 21 gennaio scade il termine per la presentazione delle liste al Ministero della Giustizia) ha reso impossibile colmare.

 

Una distanza che, a sentire Massimo Miani, subentrato a Claudio Siciliotti nella guida della lista “Vivere la professione”, si registrava soprattutto sulle modalità di costituzione della lista unica: “Dopo il passo indietro di Siciliotti – spiega Miani – ho chiesto a Longobardi di fare altrettanto, nella convinzione che ci fosse bisogno di dare un segnale. Ho proposto di trovare un terzo candidato, una persona di riconosciuta credibilità all’interno della categoria, precisando che anche io mi sarei fatto da parte. Poi avremmo potuto costruire insieme una nuova squadra, che avrebbe potuto includere anche alcuni dei vecchi candidati, ma il punto di partenza era tornare nei territori e ridiscuterne con la base”.

 

La richiesta non sarebbe stata accettata dai rappresentanti di categoria che sostengono la lista “Insieme per la professione”: Longobardi, che aveva rimesso la sua candidatura nelle mani della base elettorale (come Davide Di Russo, candidato Vicepresidente della sua lista), viene invitato ad andare avanti.

“Nonostante questo – aggiunge Miani – ho voluto comunque incontrarmi con lui. Ho accettato la possibilità che Longobardi fosse il candidato Presidente della lista unitaria. Io avrei fatto un passo indietro e sostenuto il progetto. Ma il problema è che il progetto non c’era. Forse si è andati troppo avanti e non si è avuto il tempo materiale per poterlo realizzare”.

 

Questione di tempistica anche per Gerardo Longobardi: “Forse – dichiara – ciò che è davvero mancato è il tempo fisiologicamente necessario a raggiungere la piena condivisione di principi, progetti, programmi e valori, l’unica pregiudiziale davvero ineludibile”.

 

Ma oltre ai tempi ristretti, probabilmente, sul mancato accordo hanno pesato anche le istanze dei territori, a volte ineludibili, almeno quanto i valori cui faceva riferimento il leader della lista “Insieme per la professione”: “La verità – continua Longobardi – è che eravamo arrivati alla situazione di avere, ad esempio, 4 candidati in Campania (un dottore e un ragioniere per lista, ndr) e solo due in territori come il Triveneto, perché nessuno era disposto a farsi da parte. Una rappresentanza territoriale simile non è giusta. Il passo indietro doveva arrivare dai territori, i quali però hanno esigenze complesse che vanno tenute in considerazione”.

 

Insomma, nel corso degli incontri degli ultimi giorni, svolti, ci tengono a far sapere entrambi i candidati, in un clima sempre sereno, si è provato anche a lavorare sui nomi da inserire nella lista unica, ma ci si è trovati nell’impossibilità di arrivare ad una sintesi.

 

Niente progetto unitario, dunque. Le due liste saranno contrapposte anche alle elezioni del 20 febbraio, ma con qualche novità in entrambi gli schieramenti. Confermati, infatti, i candidati a presidenza e vicepresidenza del CNDCEC (Longobardi e Di Russo da un lato, Miani e Raffaele Marcello dall’altro), restano da definire i nomi dei candidati alla carica di Consigliere. Delle novità, anche solo per sostituire chi ha rinunciato alla nuova candidatura (dopo quello di Siciliotti, è arrivato anche il passo indietro di Giorgio Sganga e Roberto D’Imperio, candidati con “Insieme per la professione”), arriveranno di certo anche se, in entrambi i casi, come confermano sia Miani che Longobardi, l’ossatura sarà in gran parte la stessa.

 

Fonte: Eutekne.info, 17/1/2013 - "Elezioni CNDCEC, niente lista unica. Il 20 febbraio sfida Miani - Longobardi" - Savino Gallo