Crescita e ricostruzione al centro del meeting ACEF di Bologna - fonte Eutekne.info

Versione StampabileVersione StampabileSegnala ad un amicoSegnala ad un amico

Riportiamo l'articolo pubblicato oggi su Eutekne.info a firma Savino Gallo.

 

Si parlerà di “crescita e ricostruzione” nel corso del consueto Meeting annuale organizzato dall’ACEF (Associazione culturale economia e finanza), che si terrà il prossimo 20 settembre, presso il convento San Domenico di Bologna. Due argomenti che Gianfranco Barbieri, Presidente dell’associazione, definisce “obbligati” dall’attualità: “Anche quest’anno, come fatto nelle passate edizioni (quella del 20 settembre sarà l’edizione numero 12, ndr), avremmo voluto parlare del mondo professionale nel suo complesso e analizzare il contributo che i professionisti offrono alle imprese, anche in termini di organizzazione dello studio e adeguamento alle novità normative. Perché ci è appena piovuta addosso una riforma che molti colleghi vedono ancora con una certa diffidenza, anche se per noi commercialisti è stata sicuramente meno dolorosa, considerati i passi fatti negli ultimi anni dalla categoria. Le professioni vivono sicuramente un momento delicato, ma non potevamo non considerare quello che accade attorno a noi, la crisi economica e il terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna appena pochi mesi fa. Per questo, abbiamo deciso di parlare di crescita e ricostruzione, nella speranza che proprio la ricostruzione possa rappresentare un volano per la crescita economica del territorio”.

Nel corso del convegno, intitolato “Insieme per la ripresa”, interverranno i rappresentanti di tutte le parti sociali coinvolte, a vario titolo, nel processo di ripresa: esponenti delle banche, rappresentanti politici, associazioni degli industriali, docenti universitari e professionisti. L’idea è fare il punto della situazione e capire come tutte le parti in causa possano dare il proprio contributo. Per farlo, servirà innanzitutto tracciare un quadro generale della situazione. Un compito assegnato, almeno per quanto riguarda lo “Scenario economico globale”, a Umberto Bertelè, docente di strategia e sistemi di pianificazione presso il Politecnico di Milano.

A seguire, si parlerà de “Lo stato dell’economia regionale”, attraverso gli interventi, tra gli altri, di Marco Beltrami, Presidente di APCO (Associazione professionale consulenti di management), Massimiliano Zanigni, docente di economia aziendale, ed Enrico Zanetti, direttore di Eutekne.info. La mattinata si chiuderà con la relazione di Lorenzo Marini, Direttore artistico di Marini&Associati, incentrata su “Il Brand Italia”: “Vogliamo capire – aggiunge Barbieri – come, ad oggi, il brand Italia venga percepito all’esterno e come gli imprenditori possano beneficiare di questo marchio”.

La prima parte dei lavori del pomeriggio, invece, sarà dedicata all’attività dei professionisti nell’ambito della mediazione civile e della consulenza aziendale. In riferimento al primo argomento, attraverso gli interventi di Francesco Scutellari, Presidente del tribunale di Bologna, e dei docenti Chiara Giovannucci Orlandi e Giorgio Bernini, si cercherà di comprendere se il nuovo istituto stia effettivamente funzionando, sia come opportunità di lavoro per i professionisti che come utile strumento per deflazionare il numero dei contenziosi.

Riguardo alla consulenza aziendale, Giacomo Barbieri e Alessandra Damiani, consulenti di direzione di Barbieri&Associati, si chiederanno se i servizi di consulenza siano ancora utili alle imprese: “Secondo alcune indagini – conclude il Presidente di ACEF –, anche a causa della crisi economica, le aziende sono sempre più restie ad affidarsi ai consulenti esterni. I professionisti spesso hanno abusato della pazienza delle imprese quando queste erano solide e, oggi, non si sono ancora adeguati ai cambiamenti imposti dalla crisi economica. Sempre più imprese vogliono pagare la prestazione in base al risultato conseguito, magari anche attraverso i proventi ottenuti con il raggiungimento di quel risultato, mentre alcuni consulenti fanno ancora i preventivi a giornata. Il pagamento per risultato sembra rispondere alla stessa logica che ha portato all’eliminazione delle tariffe, che credo sia la novità più grossa introdotta dalla riforma”.

Il convegno si concluderà con la presentazione del progetto di “Help desk per le PMI”, realizzato da Unindustria Bologna. Si tratta di un insieme di aziende che, in sinergia tra di loro, offrono prestazioni professionali alle imprese bisognose di sostituzione nelle loro attività collaterali occasionali. In questi casi, anziché affidarsi ad un manager particolare, da assumere solo per lo svolgimento di quella determinata attività, l’azienda può sfruttare l’help desk, che offrirebbe una possibilità di intervento più organica e una continuità di azione anche a distanza di tempo dal primo intervento.